Mae Sot, cittadina thailandese al confine con il Myanmar, vive soprattutto grazie al mercato nero di gemme e legno pregiato. La popolazione è costituita da un mix di thailandesi, kareni, cinesi e immigrati del Myanmar. Grazie a un ponte che attraversa il confine, ogni giorno decine di persone vengono dal Myanmar per vendere i loro prodotti nel mercato di Mae Sot. Intorno a Mae Sot, lungo la frontiera con il Myanmar, ci sono diversi campi profughi dove vivono circa 150.000 kareni.
Close to Burma, Mae Sot is an enticing frontier town where black market timber, gems and everything else are major sources of income. Thais, Burmese, Karen, and Chinese constitute the ethnic mix. A bridge across the Moei River links Mae Sot to Myawaddi in Myanmar and many burmese cross the bridge daily to sell products in Mae Sot market. Along the border around Mae Sot about 150.000 karen are living in refugee camps, the biggest of them is Mae La. Many Ong’s are based in Mae Sot to bring help to refugees and Karen villages displaced by the burmese army.